Come mantenere le scarpe: lucide, scamosciate e sportive

(Foto di Diogo Brandao da Pexels)

L’estetica e anche la salute del piede richiedono che le scarpe siano in pelle, almeno per quanto riguarda la tomaia. Tuttavia, ci si accorge ben presto che la pelle è molto delicata e basta un tocco su un oggetto duro per lasciare il segno. Un problema minore invece è lo sporco… ordinaria amministrazione.

Se teniamo alle nostre scarpe, il discorso non si riduce a una spazzola e a un tubetto di lucido. Ma vediamo meglio la manutenzione ottimale delle scarpe in pelle, anche sportive. Come potete intuire, distingueremo tra pelle lucida e scamosciata, perché i due tipi richiedono trattamenti diversi.

Tendiscarpe e calzanti

Intanto diciamo che oltre alla cura della pelle bisogna anche occuparci di mantenere la forma delle nostre calzature. Per questo esistono i tendiscarpe, migliori fra tutti quelli in legno di cedro non verniciato. Il cedro ha buone proprietà assorbenti e quindi toglie l’umidità dalle scarpe.

Quanto ai tendiscarpe, ho avuto un’esperienza non tanto piacevole con un noto rivenditore su internet. I tendiscarpe prescelti erano ufficialmente per due misure di piede, 45 e 46, ma nelle mie scarpe 45 tendevano all’inverosimile e ci entravano a malapena. Erano due paia e li ho dovuti sostituire con altrettanti della ditta Velasca.

A proposito, Velasca, a mio modesto parere, fa le scarpe più belle del mondo. Sono creazioni dell’artigianato italiano, a prezzi imbattibili grazie alla vendita diretta ai clienti. Ecco qua i loro tendiscarpe:

Colgo l’occasione per consigliare ai lettori l’uso senza eccezioni del calzante o calzascarpe. Tutti sappiamo che serve a far entrare il piede più facilmente, ma ha pure un’altra importante funzione: evita che il bordo della scarpa al tallone si logori a forza di sfregarci il piede o il dito usato a mo’ di calzascarpe. Quindi anche quando infiliamo il tendiscarpe, conviene sempre usare il calzante.

L’asciugatura

Ma ora pensiamo alla manutenzione delle scarpe, forma a parte.

Intanto, se capita che s’inzuppino di pioggia o neve, il metodo migliore per l’asciugatura è questo: nelle prime ore, riempirle con carta di giornale appallottolata e metterle ad asciugare possibilmente all’aria aperta, ma non al sole, che le rovinerebbe. Inoltre sono da evitare fonti di calore di qualsiasi tipo. Dopo questa prima fase, si può mettere nelle scarpe il nostro bel tendiscarpe in legno di cedro, che assorbirà l’umidità restante.

Dopodiché, vanno affrontate le macchie lasciate da pioggia, neve, fanghiglia eccetera. Per tutto questo, e per pulire le scarpe in genere, la migliore soluzione è il cosiddetto sapone da sella. Qui ne potete vedere uno molto valido:

https://curadellascarpa.it/sapone-per-pulire-e-rinnovare-pelle-liscia-e-cuoio-saphir-leather-saddle-soap.html

Come si usa il sapone da sella? Ha una spugnetta che non va bagnata ma solo strisciata sul sapone solido per raccoglierne un po’. Poi la si passa sulla scarpa e vedrete che anche senz’acqua farà la giusta quantità di schiuma. Per rimuovere la schiuma si può usare la stessa spugnetta, dopo averla sciacquata e strizzata più possibile.

Attenti invece a non spazzolare le scarpe quando ancora sono bagnate… si rischia di rovinare sul serio il colore.

Nutrire e lucidare

Una scarpa che abbia subito degli “strapazzi” gradisce poi, fatta la pulizia, una bella passata di crema nutriente e rivitalizzante. Tipica è quella a base di olio di visone:

https://curadellascarpa.it/crema-neutra-per-rinnovare-scarpe-e-accessori-in-pelle-liscia-saphir-medaille-d-or-renovateur.html

La si applica con un dito coperto da un panno di cotone morbido; anche uno scampolo o un ritaglio di lenzuola o camicie vanno bene. La si lascia asciugare per 3 minuti e poi si spazzola o si passa un panno pulito, sempre di cotone, per lucidare. Magari a fine stagione possiamo dare la crema nutriente anche alle suole in cuoio, che ne avranno sicuramente beneficio dopo aver “camminato” per diversi mesi.

A questo punto, entrano in scena i guantini usa e getta: soprattutto quando ci sono di mezzo dei lucidi, è bene usarli per non macchiarsi le mani, e anche per una questione igienica mentre toccate le scarpe sopra e sotto.

Altro accorgimento per “parare” lo sporco – ad esempio piccoli schizzi di lucido – è fare la manutenzione sopra fogli di giornale e con vestiti alla buona o coperti da un grembiule.

Ed eccoci alla lucidatura delle nostre scarpe. I migliori lucidi sono quelli che contengono cera d’api, come questo, ad esempio:

Lucido per scarpe Saphir con cera d'api

https://curadellascarpa.it/lucido-per-scarpe-in-pelle-crema-rinnova-colore-saphir-shoe-cream.html

Quali spazzole sono le più adatte per spolverare e lucidare le scarpe? Ovviamente, quelle con le fibre più delicate, e quindi le spazzole fatte con crine di cavallo.

Spazzola da 15 cm chiara:

https://curadellascarpa.it/spazzola-da-scarpe-in-crine-di-cavallo-neutra-per-lucidare-la-pelle.html

Spazzola da 15 cm scura:

https://curadellascarpa.it/spazzola-da-scarpe-in-crine-di-cavallo-nera-per-lucidare-scarpe.html

Forse già saprete che non bastano una o due spazzole. Ci vogliono un paio di spazzole per ogni colore di scarpa. Solitamente abbiamo il marrone, più o meno scuro, e il nero. Una spazzola per la polvere e una per lucidare dopo aver passato il lucido. Per spandere il lucido non va usata una di queste due spazzole ma una spazzola più piccola o un pennellino. Appena intingete il pennellino nel lucido vedrete che ne prende molto, per cui al fine di non pasticciare troppo è più pratico un utensile così piccolo.

https://curadellascarpa.it/spazzola-spandi-lucido-da-scarpe-cura-della-scarpa.html

D’altra parte, la spazzola spandilucido è disponibile in crine di cavallo, perciò supera in morbidezza il pennellino, che ha setole più rigide:

https://curadellascarpa.it/spazzola-spandi-lucido-chiara-per-scarpe-in-pelle-crine-di-cavallo.html

Che stiate spolverando o lucidando le vostre calzature, il movimento giusto della spazzola è quello rotatorio, non avanti e indietro. Così la pelle viene trattata più delicatamente. Se siete mai stati dal dentista – non ve lo auguro – vi avrà magari raccomandato anche lui o lei, per non irritare le gengive, proprio un movimento rotatorio dello spazzolino. Ebbene, qui è pressappoco la stessa cosa.

Dunque, per prima cosa togliamo i lacci, se no potrebbero macchiarsi. Fatto questo, spazzoliamo le scarpe, in modo da togliere la polvere e le macchie. Per le macchie più tenaci c’è il sapone da sella, da usare solo quando strettamente necessario. Quindi si applica il lucido. Dopo 10 minuti si spazzola per lucidare. Poi ancora, con un panno di cotone, si dà un’ulteriore passata sulle scarpe. Questo serve non tanto a lucidare quanto a togliere i residui di lucido, che potrebbero macchiare i pantaloni.

Per il bordo delle suole è più indicato l’apposito lucido per tacco e bordo. Stessa procedura del lucido per tomaia. Quello neutro è l’ideale per tacchi e bordi bicolore.

https://curadellascarpa.it/lucido-per-tacchi-e-bordo-suole-delle-scarpe-prestige-heel-e-edge.html

Quando vogliamo togliere righi o graffi, abbiamo anche qui a disposizione il prodotto giusto. Si tratta della speciale crema ricoprente, che fa sparire quei segni antiestetici molto meglio del lucido normale. Com’è ovvio, andrà scelto del colore delle vostre scarpe. Per l’uso si seguono le stesse modalità del lucido normale.

https://curadellascarpa.it/lucido-per-scarpe-pelle-copre-graffi-rinnova-colore-saphir.html

Prima di riporre le nostre scarpe nella loro scatola, se ci teniamo a mantenerle pulite bisogna spazzolarle sotto la suola, in modo da rimuovere almeno il grosso dello sporco e della polvere. In questo caso va bene una spazzola anche da supermercato, purché le fibre non siano veramente troppo dure: anche la suola ha la sua sensibilità. Se possibile, questo lavoretto andrebbe fatto all’aperto, e magari proteggendo naso e bocca con una mascherina, in modo da non respirare le nuvolette di polvere che si sollevano spazzolando la suola.

I lacci migliori

Con il tempo, i lacci delle scarpe con allacciatura potrebbero logorarsi. Quindi sarà il caso di acquistarne un paio di nuovi. Attenzione ai millimetri di spessore dei lacci, oltre che ovviamente al colore, alla lunghezza e alla forma. Per scarpe eleganti, i lacci devono avere un diametro di 2,2-2,5 mm al massimo.

A proposito di lacci: attenti a non acquistare quelli di marca Ringpoint: dopo averne ordinato un paio neri mi sono accorto, alla consegna, che avevano le punte dorate: una trovata, questa, di pessimo gusto e tutt’altro che elegante.

Riguardo ai lacci, se dovessi fare un altro tentativo proverei con questi, anche se non li ho visti dal vivo e la foto non è detto che sia fedele:

https://prodottiperscarpe.it/lacci-e-stringhe/51-274-lacci-scarpe-classiche-tondi-in-cotone-prestige.html#/11-colore-nero/142-misura_lacci-60_cm

Le scarpe scamosciate

Le scarpe scamosciate, per quanto non tipicamente eleganti, possono essere molto belle a vedersi, oltre che solitamente comode. Tuttavia, come si sa, la pelle scamosciata risente di sporco e intemperie molto più della lucida. Ma non è il caso di scoraggiarsi: con gli opportuni accorgimenti possiamo far tornare al meglio anche questi articoli del nostro guardaroba.

L’importante è ricordare che alla pelle scamosciata non piace l’acqua. Perciò la pulizia va fatta sempre a secco.

La spazzolatura si fa con un tipo di spazzola nato proprio per le scarpe scamosciate. Al posto delle fibre ha delle strisce di gomma ondulata e serve a rimuovere le macchie meno ostinate, oltre allo sporco normale.

https://curadellascarpa.it/spazzola-in-gomma-para-per-pulizia-scarpe-e-oggetti-in-camoscio.html

Quando ci troviamo di fronte a macchie persistenti, sarà utile usare uno smacchiatore apposito, come il seguente. Lo si spruzza sulla parte da trattare, si aspetta qualche minuto e poi si passa la spazzola in gomma.

https://curadellascarpa.it/smacchiatore-spray-per-pulire-scarpe-in-pelle-e-camoscio-prestige-dry-cleaner.html

Con il tempo, il colore delle nostre calzature scamosciate potrebbe sbiadirsi, e allora viene il momento di usare la camoscina, cioè uno spray per scarpe in camoscio e nabuk. Serve a rinnovare il colore e quindi va scelto nel colore delle proprie scarpe. Eccone uno per esempio, da spruzzare in maniera uniforme a una distanza di 15-20 cm. Non occorre fare altro.

https://curadellascarpa.it/camoscina-rinnova-colore-per-scarpe-in-camoscio-e-nabuk-prestige.html

Infine, ci sono in commercio degli spray impermeabilizzanti, visto che come dicevamo, e come tutti sappiamo, la pelle scamosciata non ama l’acqua. Questo che vediamo lo si spruzza a una distanza di 15-20 cm, mantenendo la bomboletta in verticale, e il gioco è fatto. Un uso frequente garantirà una maggior protezione.

https://curadellascarpa.it/spray-impermeabilizzante-anti-acqua-per-scarpe-in-pelle-e-camoscio-collonil-waterstop-reloaded.html

Le sportive

Non vogliamo dimenticarci nemmeno delle scarpe sportive, così confortevoli per i nostri piedi e indispensabili quando vogliamo fare sport e camminate. Dunque, all’opera…

Sicuramente va evitato il lavaggio in lavatrice, che può deformare le scarpe e impregnarle al punto che anche da asciutte si formeranno delle muffe. Ci sono invece detergenti particolarmente adatti alle calzature da ginnastica e sport.

Togliamo i lacci, che vanno lavati, meglio se a mano, in acqua calda, con pochissimo detergente. Aggiungiamo un po’ di bicarbonato per i lacci bianchi o molto chiari.

Spolveriamo la scarpa con una spazzola in crine di cavallo, più delicata, come visto per le normali scarpe in pelle.

Quindi eseguiamo la pulizia con un detergente apposito. Ci sono prodotti diversi a seconda che ci occupiamo della tomaia o della suola.

C’è ad esempio una schiuma detergente idonea per tutti i colori e tutti i tipi di materiali. Va applicata su tutta la scarpa e poi si pulisce in modo energico usando un panno bianco, oppure una spazzola.

https://curadellascarpa.it/schiuma-per-lavare-e-pulire-le-scarpe-sneakers-bama-sneaker-care.html

Per la suola vi presento due detergenti, di cui il primo è molto più pratico nell’utilizzo.

Per tutti i bordi di gomma delle scarpe:

https://curadellascarpa.it/prodotto-per-pulizia-bordi-scarpe-sneakers-collonil-midsole-cleaner.html

Modalità d’uso: spandere il prodotto sul bordo della suola con un panno, facendo movimenti circolari. Poi rimuovere gli eventuali residui con un panno pulito.

Solo per bordi bianchi:

https://curadellascarpa.it/detergente-per-sbiancare-la-gomma-delle-scarpe-tarrago-sneakers-care.html

La procedura da seguire è un po’ curiosa. Lo si applica con dei guanti protettivi e poi si tengono le scarpe al sole dalle 3 alle 6 ore, chiuse in un sacchetto di plastica trasparente. Dopodiché, si passa sul bordo trattato un panno umido. Se necessario, l’operazione va ripetuta.

Le cassette portalucidi

Beh, passo dopo passo abbiamo fatto una simpatica raccolta di prodotti per le scarpe. A questo punto potrebbe sorgere una domanda: dove riporli tutti? Certamente, in una scatola o in una cassetta, ognuno secondo i propri gusti.

Io ho trovato una graziosa cassetta in legno di pino, non verniciata ma comunque liscia e gradevole alla vista. Risulta abbastanza robusta e misura più o meno come una scatola per scarpe, 33 x 23,5 x 16 cm. Il prezzo è sicuramente abbordabile. Eccola:

Scatola in Legno di Pino Naturale Non trattato 33 x 23,5 x 16 cm con Coperchio Cerniere e Chiusura cromate Multiuso Box 06: Amazon.it: Casa e cucina

Oppure, se non volete badare troppo alle spese, un articolo in grande stile potrebbe essere questo, avente come dimensioni 28 x 17 x 22 cm:

Langer & Messmer Esclusiva scatola in legno München per organizzare tutti i prodotti necessari per la cura e la pulizia delle scarpe, marrone: Amazon.it: Scarpe e borse

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: