Inaugurata nella mia città la nuova chiesa di Sant’Eurospin. I fedeli accorrono

La nuova chiesa di Sant’Eurospin, da poco inaugurata nella mia città.

Forse non tutti sanno che nella mia città ci sono molti devoti di Sant’Eurospin. Certamente, non mancano tanti che si rivolgono piamente a San Conad, Santa Coop o Santa Famila, eccetera. Ma la devozione a Sant’Eurospin le supera tutte, considerando le grazie che si ottengono: un paradiso, terreno, con sconti che sbaragliano le offerte degli altri Santi (e Sante).

Come sia nato questo sentire popolare così religioso e profondo, non vi saprei dire di preciso. E pensare che la nostra città – o meglio, una frazione – ha dato i natali a una nota attrice… compaesani, non vorrete mica trascurarla per Sant’Eurospin?

Per alcuni mesi, la chiesa di Sant’Eurospin era rimasta chiusa, ma per lavori di ampliamento. Immaginatevi la trepida attesa di tanti fedeli qui da noi, che nutrivano in cuor loro, con fede diritta e carità perfetta, anche la speranza certa della riapertura.

E finalmente, venerdì 16 ottobre 2020, il nuovo tempio dedicato al Santo degli Sconti è stato inaugurato! Il giorno dopo, sabato, che era ieri, sono andato a dare un’occhiata. La foto che potete vedere è come si presenta il grandioso luogo di culto all’esterno.

Intanto, noterete lo striscione o pataccone dove si legge: “DOMENICA APERTO”. E non poteva che essere così. Il giorno principale di apertura, infatti, per chi vuole mercificare le feste, come anche per chi le vuole santificare, è la domenica. Poi, per gentile concessione, le chiese di Sant’Eurospin, San Conad eccetera, rimangono aperte anche gli altri giorni della settimana.

Sono dunque entrato nel sacro recinto di Sant’Eurospin. Sul muro esterno, una scritta mi ha incuriosito: «100% italiani». Cioè, dentro si troveranno al 100% prodotti italiani? Ma agli italiani, e ai nostri concittadini, sai che gliene importa… Si pensa solo ad arraffare quello che sul momento a chi tira fuori il borsello costa meno, o piace di più. Poi, se anche per questo la nostra economia finirà per crepare, poco interessa. Ma tranquilli, accanto alla scritta «100% italiani», una precisazione, ovviamente in caratteri più piccoli, ci rassicura: «nel gusto, nella sensibilità, nella storia imprenditoriale». Quindi non nell’origine dei prodotti. Ah beh, allora possiamo tirare un respiro di sollievo…

Eccomi all’entrata. Sorpresa. Non uno, ma due uomini presidiano l’ingresso, che non è nemmeno tanto ampio. Sembra di trovarsi alla porta della più ricca delle banche. Quanti ineguagliabili tesori ci saranno, dentro? Poi certo, è chiaro che i due prestanti guardiani sono lì anche per il noto requisito delle mascherine.

Mi trovo finalmente all’interno. Sulla sinistra, c’è la fila delle casse, con i fedeli che, al culmine del Rito, ricevono il sacro resto nelle mani. Forse a imitazione di questa devotissima pratica, i sommi sacerdoti neocattolici hanno stabilito che la SS. Eucaristia venga pure messa nelle mani dei consumatori, ovviamente in piedi. Bisogna convincere la gente che si tratta, in fondo, di un biscotto, una specie di integratore dietetico per rafforzare l’io.

Varco il cancelletto girevole e mi avventuro negli spazi della nuova grande chiesa di Sant’Eurospin.

Non ho mai visto tanto ben di mammona tutto insieme. Chissà perché, il prodotto offerto in quantità più impressionanti è la frutta secca, per lo più sgusciata. Evidentemente, si tratta di una devozione legata a Sant’Eurospin, ma io non lo sapevo.

Nel tempio di Sant’Eurospin risuona la solita musica idiota, in filodiffusione. I fedeli accorsi alla riapertura si devono convincere, se ancora non l’hanno capito, che le loro sono teste vuote da riempire con televisione, radio e altro stabilito da chi dirige il baraccone. Del resto, anche nelle chiese gestite dalla neochiesa cattolica a volte capita di trovare della musichina in filodiffusione… favorisce lo svuotamento mentale, per potersi riempire con quanto deciso dal basso.

Ora però che il culto di Sant’Eurospin è ripreso con tanto vigore, sorge una domanda: come terrà il passo il clero locale?

Beh, mi dispiace di lasciarvi con il fiato in sospeso, ma l’articolo finisce qui.

  1 comment for “Inaugurata nella mia città la nuova chiesa di Sant’Eurospin. I fedeli accorrono

  1. 24 ottobre 2020 alle 4:23 PM

    L’ha ripubblicato su Pastor Aeternus proteggi l'Italia.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: